Motori di ricerca e SEO, come essere primi nelle SERP

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Grazie ai motori di ricerca e all’ottimizzazione SEO, ogni sito web può essere trovato su Internet, ma pubblicare un sito online non è sufficiente. Per avere un posizionamento che dia la giusta visibilità e farsi trovare su Internet c’è bisogno di una strategia SEO su misura per ogni sito. Oggi parliamo di questo.

Motori di ricerca e SEO, come farsi trovare dagli utenti

Per comprendere al meglio l’ottimizzazione SEO di un sito web dobbiamo innanzitutto aver chiaro come funzionano i motori di ricerca.

Ovviamente solo gli ingegneri che progettano i loro algoritmi sono perfettamente a conoscenza dei metodi di analisi e di archiviazione usati, ora però, grazie agli studi e all’esperienza accumulata in anni di attività, gli esperti SEO hanno ben chiare alcune dinamiche.

I motori di ricerca e la loro utilità

Sono quelle che trovi in molti dei nostri articoli e che possono aiutarti a migliorare il posizionamento del tuo sito.

Utilità dei motori di ricerca per i siti web e come farseli amici

Iniziamo col dire che, fondamentalmente un motore di ricerca è un enorme archivio di dati memorizzati su dei potenti server, tutti questi dati, catalogati in vario modo, sono il risultato di continue scansioni della rete a livello globale.

Chi ha vissuto l’epoca degli albori di Internet si ricorderà che prima dei motori di ricerca non era possibile rintracciare un sito a meno che non si conoscesse l’indirizzo web esatto (il suo URL).

Con il loro avvento le cose sono finalmente diventate più semplici per tutti, sia per chi cercava una determinata risorsa, sia per coloro che pubblicavano il proprio sito, nascendo così il termine SERP.

La loro funzione è perciò duplice e altrettanto lo è il vantaggio che danno.

Ad esempio per te che hai pubblicato un sito su Internet la cosa più importante è far capire cosa presenti, proponi, realizzi, fornisci o vendi attraverso il sito e sapere di essere trovato con una ricerca degli utenti con le parole che ti descrivono (ad esempio vendita scarpe a Como).

Per chi fa ricerche online è invece importante trovare facilmente l’oggetto del suo desiderio senza conoscere il nome di chi lo può fornire (abito a Como, voglio comprare un paio di scarpe ma non conosco i negozi).

I motori di ricerca scansionano il sito e assegnano il ranking

I motori di ricerca utilizzano infatti dei programmi specifici detti spider, che attraverso il codice dei loro algoritmi analizzano i testi delle pagine scansionate.

Il testo esaminato dagli spider non riguarda però solo la parte visibile agli utenti, ma comprende anche l’HTML cioè la parte di codice del sito che definisce la sua struttura.

Per questo è importante che le sezioni di ogni pagina siano scritte nel modo più preciso possibile, informando il motore di ricerca della struttura usata nel loro contenuto.

Scopo delle keyword e uso che ne fanno i motori di ricerca

Per ogni contenuto pubblicato sul web (testi, immagini, video etc), è necessario scegliere una parola chiave (o keyword) per informare i motori di ricerca di cosa stiamo parlando.

Attenzione però, questo non significa riempire il ‘meta tag keyword dell’articolo di parole chiave (pratica antica e deplorata ormai da anni), ma progettare in modo “intelligente” il contenuto.

Se quindi stai creando un articolo che vuoi posizionare nelle SERP per la parola chiave tè verde, dovrai usare quella keyword al suo interno in modo consono.

Fatto questo i motori di ricerca scorrendo il testo della pagina capiranno che hai creato un contenuto che tratta l’argomento tè verde, quindi la indicizzeranno e posizioneranno per questa keyword.

Dello studio delle keyword ne parliamo nell’articolo dedicato alla ricerca delle parole chiave e a come si trovano le migliori.

Se vuoi puoi leggerlo ora oppure rimandare a dopo, in ogni caso sappi che le attività di studio ricerca e impostazione delle keyword sono le prime da fare e tra le più importanti per essere trovati su Internet.

Quali sono i motori di ricerca più usati e su quale promuoversi

Parlando di posizionamento SEO in Italia è necessario concentrarsi su due motori di ricerca, tralasciando gli altri se il nostro sito non si rivolge a specifici mercati esteri.

Si tratta di Google e Bing. Per quanto riguarda Yahoo! c’è da fare una precisazione: da qualche anno il motore è stato acquisito da Microsoft e quindi è praticamente diventato un tutt’uno con Bing (il loro motore proprietario originario).

Fatto sta che nonostante questo tentativo di limitarne il dominio, Google rimane il più usato nei paesi occidentali. In Italia nel 2020 ben il 94,89% delle ricerche sono state fatte proprio nella loro home page.

Quindi per promuoverti al meglio su Internet concentra principalmente su Google il lavoro di ottimizzazione ma non trascurare le potenzialità di Bing.

Come sono presentati i risultati delle ricerche nelle SERP di Google

Da quando sono nati i motori di ricerca (Google viene lanciato nel 1998), le pagine dei risultati sono cambiate molte volte.

Se nei primi anni contenevano solo risultati organici ben presto hanno iniziato a visualizzare anche quelli degli annunci pubblicitari; senza percorrere tutta la storia vediamo cosa mostra Google per qualsiasi ricerca.

Esempio di query nel motore di ricerca di Google e risultati nelle SERP

Abbiamo quindi fatto su Google una ricerca con la keyword “villa vacanze” di cui puoi vedere i risultati nell’immagine sotto.

Come puoi notare, prima di elencare i risultati organici vengono mostrati gli annunci a pagamento, è questo il posizionamento dei siti che realizzano le campagne ADS.

Nota che nel fondo di ogni pagina dopo i risultati organici vengono mostrati altri annunci a pagamento (qui esclusi per motivi di spazio), quindi la sezione principale della pagina dei risultati è composta da tre blocchi di link.

Lo scopo del lavoro di ottimizzazione è però quello di essere presenti tra le prime posizioni dei risultati organici, quindi il blocco centrale e più corposo della pagina solitamente composto da 10 titoli di pagine web.

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SERP restituita da una ricerca su Google

Posizionarsi in quel blocco dipende in gran parte dalla qualità dei contenuti creati, da come sarà valutato il sito dagli algoritmi dei motori di ricerca, e ovviamente dal gradimento del pubblico che li leggerà.

Raggiungere il primo posto con gli annunci a pagamento nei motori di ricerca è perciò relativamente semplice, ma fornisce visibilità solo fino a quando esiste la campagna pubblicitaria, è quindi una visibilità destinata ad esaurirsi quando gli annunci pubblicitari termineranno.

NOTA

Come puoi vedere nell’immagine sia i siti elencati come annunci che quelli posizionati come organici usano il protocollo ‘https’. Per ogni sito è infatti ormai necessario installare un certificato SSL di sicurezza con protocollo https.

Se ne sei sprovvisto leggi l’articolo e installa gratuitamente il tuo certificato.

Motori di ricerca SEO e SERP, come promuoversi gratis online

Conclusioni

Oggi abbiamo visto cosa possono fare i motori di ricerca per la visibilità del nostro sito sul web e perché è importante ottimizzare i suoi contenuti, e quanto siano strettamente legate tra loro una buona strategia SEO e la presenza delle pagine di un sito nelle SERP dei motori di ricerca.

Se lo desideri puoi approfondire l’argomento con l’articolo che suggerisce come indicizzare un sito web su Google. Viene trattato il tema dell’indicizzazione e come informare Google dell’esistenza di pagine web in modo tale da raggiungere un buon posizionamento organico nelle SERP in minor tempo.

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