Differenza tra pagine e articoli di WordPress

Differenza tra pagine e articoli di WordPress

Stai cercando di capire la differenza tra pagine e articoli di WordPress ma non ne vieni a capo? WordPress consente di creare vari tipi di contenuto, tutti utili allo stesso modo, ma articoli e pagine sono sicuramente i più importanti. Per questo è utile capire quando è più conveniente usare un tipo piuttosto che l’altro.

Capire la differenza tra pagine e articoli di WordPress per decidere cosa usare

Se sei un nuovo utente del CMS più usato al mondo e vuoi capire la differenza tra pagine e articoli di WordPress oggi ti spiegherò in cosa consistono i due tipi di contenuto e quando preferire uno piuttosto che l’altro.

Si tratta in realtà di una differenza davvero minima per quanto riguarda i contenuti inseribili, ma anche grande per il loro tipo di utilizzo.

Scrivere pagine o articoli con WordPress

Cosa scoprirai in questo articolo

In questo post trovi le informazioni essenziali su cosa sono un articolo e una pagina di WordPress, che differenza c’è tra i due tipi di contenuto e alcuni semplici esempi di utilizzo di pagine e articoli.

Ti dirò infine come usare altri tipi di contenuto tipici di un sito WordPress, simili a pagine e articoli ma avanzati rispetto a loro. Iniziamo subito.

Cosa sono le pagine di un sito WordPress e quando si usano

Innanzitutto le pagine e gli articoli di WordPress sono entrambi tipi di contenuto inseribili in un sito web realizzato con WordPress o altri CMS, questa somiglianza è spesso fonte di confusione per gli utenti meno esperti.

Infatti le pagine di WordPress sono essenzialmente contenitori per contenuti statici, ovvero definiscono e contengono essi stessi un contenuto statico, ma possono avere al suo interno le stesse risorse degli articoli, come testo, immagini e video.

Proprio questa caratteristica può confondere chi non è abituato all’uso dei CMS e far nascere il dubbio su cosa usare, per questo esaminiamo ora la prima differenza tra pagine e articoli di WordPress.

Il fatto che le pagine siano considerate contenitori statici, a differenza degli articoli dinamici, non è determinato dal tipo di contenuto che ospitano ma dalla durata (validità temporale dei concetti espressi) del contenuto in sé.

Per chiarire: un esempio di pagina statica è la pagina dei contatti, presente nella maggior parte dei siti web.

Le informazioni inserite, teoricamente restano invariate nel tempo e i suoi contenuti sono soggetti a modifiche solo in rari casi, come ad esempio quando cambiano i dati aziendali o le informazioni del professionista che possiede il sito.

Cosa sono gli articoli di WordPress e perché usarli al posto delle pagine

Gli articoli di WordPress hanno delle caratteristiche ben precise che fanno la differenza con le pagine.

Innanzitutto sono pubblicati all’interno di un blog e se il sito contiene solo articoli, man mano che saranno pubblicati verranno inseriti automaticamente nella sua pagina principale (la home page).

Altre caratteristiche degli articoli sono la possibilità di mostrare l’autore, la data di pubblicazione, la categoria di appartenenza, i tag assegnati e altro. Tipo e quantità delle informazioni dell’articolo dipendono dal tema in uso nel sito e dalle impostazioni che sono state assegnate in fase di creazione.

Gli articoli (o post) sono quindi definiti contenuti dinamici perché possono essere aggiornati sia dall’autore stesso che dal tema WordPress in uso quando l’autore fa delle modifiche.

Ad esempio l’editore (o un altro utente registrato con ruolo abilitato ad intervenire sugli articoli) può modificare la categoria di appartenenza oppure togliere o abbinare nuovi tag. Gli articoli possono anche avere una barra laterale (la posizione destra o sinistra è una caratteristica del tema) e quindi contenere dei widget.

Questi cambiamenti producono automaticamente le modifiche dell’articolo interessato e sono visibili agli utenti.

Differenza tra pagine e articoli di WordPress dal punto di vista tecnico

Vediamo ora la differenza tra pagine e articoli di WordPress dal punto di vista tecnico, parliamo perciò di quelle caratteristiche assegnate dallo sviluppatore e che non sono visibili agli utenti che navigano il sito.

Riguardo le pagine:

  • Possono essere create pagine padre e pagine figlio, realizzando quindi una struttura ad albero con una pagina principale e delle sotto pagine.

Gli articoli invece:

  • Non possiedono né pagine superiori né pagine inferiori.
  • Possono essere strutturate grazie alle categorie (creandole e assegnandone in quantità a piacere).
  • Possono avere dei TAG assegnati (leggi la differenza tra categorie e tag), un elemento della tassonomia di WordPress che aiuta a far trovare gli articoli soprattutto nelle ricerche interne al sito.

Esempi di utilizzo di pagine e articoli di un sito WordPress

Dopo aver visto la differenza tra pagine e articoli vediamone il loro uso.

Come avrai intuito grazie a pagine e articoli di WordPress è possibile realizzare qualsiasi tipo di sito web, sia statico fatto di sole pagine, un sito misto statico e dinamico con pagine e articoli, ma anche un sito esclusivamente dinamico e composto solo da articoli, quindi un blog puro.

Quando usare le pagine di WordPress per inserire contenuti

Nel caso di attività di liberi professionisti e aziende la scelta che spesso viene fatta è realizzare un sito web statico, si tratta di siti vetrina che attraverso le pagine mostrano l’attività, le competenze e le specializzazioni professionistiche, ma anche prodotti o altro.

Oltre a queste ci sono le classiche pagine statiche, come la home page, la già citata pagina contatti, le pagine chi siamo, cosa facciamo, preventivo, eccetera, quindi tutto quello che in linea di massima non cambia mai.

Uso degli articoli come contenuto di WordPress

Scriverai invece degli articoli se desideri ad esempio creare un testo informativo, tecnico o di content marketing che riguarda il tuo lavoro e il tuo settore.

Se ad esempio sei un avvocato potrai parlare di una normativa sulla quale vuoi dire la tua oppure pubblicare qualsiasi altra cosa che riguarda le tue competenze e che ritieni importante far conoscere al tuo pubblico.

Grazie agli articoli puoi intercettare persone di tuo interesse per indurle a visitare le pagine statiche del sito e farti conoscerti, presentare attraverso loro le tue competenze e magari guadagnare una consulenza.

Insomma, sfruttando proprio la differenza tra pagine e articoli le possibilità di fare business con il tuo sito aumentano.

Pagine e articoli di WordPress definiscono i contenuti del sito

Creare pagine o articoli di WordPress è la stessa cosa?

Capita che pur avendo ben chiara la differenza tra pagine e articoli di WordPress ci si ponga la domanda su quale sia il contenuto più corretto da creare.

Ebbene, nonostante quanto appena detto può essere indifferente il tipo di contenuto usato, un tema rilevante per un’attività può infatti essere pubblicato sia come pagina che come articolo, dipende dalla strategia di web marketing impostata.

Torniamo all’esempio di prima. Se tu fossi un avvocato con competenze in un certo ramo potresti volerne parlarne come parte del tuo percorso di studio e di formazione inserendo le informazioni tra le pagine del sito che definiscono la tua attività.

Ma potresti anche volerne fare un articolo citando casi di studio, le leggi coinvolte nel caso e i tuoi successi a questo riguardo. Potresti perciò realizzare un articolo particolareggiato, di qualità e interessante per gli utenti, in grado di attirarli e invogliarli a conoscere di più su di te.

La differenza tra pagine e articoli è quindi molto sottile e la scelta tra quale dei due contenuti usare è spesso personale e in funzione dell’uso principale che vuoi fare del sito.

Oltre a pagine e articoli si possono creare post personalizzati

Quando non basta la struttura standard di WordPress

Il bello di usare un CMS come WordPress è che risulta molto personalizzabile grazie al grande numero di plugin aggiuntivi che puoi installare.

Riguardo i post si possono creare i post personalizzati. Questi si aggiungono a quelli esistenti e completano il sito fino ad averlo come lo desideri tu.

Detto brevemente: se vuoi creare un sito che contiene elenchi di aziende potresti voler suddividere il tutto in regioni, provincie, città, settore di appartenenza, o altro.

Questi contenuti non sono presenti in un tema standard e talvolta si trovano in quelli commerciali realizzati per attività specifiche, ad esempio per siti real estate o siti directory che raggruppano aziende e attività.

Senza acquistare un tema di questo tipo puoi creare i tuoi dati specifici usando dei plugin, con questi puoi creare post type del tipo aziende con le caratteristiche che desideri, inserendo ad esempio, regione, provincia, città e quanto ritieni più opportuno.

Si tratta di un concetto un po’ ostico rispetto a quelli descritti finora e che non tratto in questo articolo, per comprendere di cosa si tratta e come crearli ti lascio però dei link a risorse esterne a questo blog.

Nel primo tutorial viene spiegato come crearli: come creare un post type personalizzato e nel secondo come visualizzarli correttamente nel sito: come visualizzare un post type personalizzato.

Differenza tra pagine e articoli di WordPress

Conclusioni

Pagine e articoli di WordPress sono i due contenuti più usati per la creazione di siti web, bisogna però conoscere le loro differenze per sfruttarli al meglio nel proprio sito.

Le pagine di WordPress

  • Sono contenuti statici, il che significa che non cambiano senza l’intervento di un utente autorizzato.
  • Vengono solitamente utilizzate per fornire informazioni generali, esempi di pagine statiche sono la pagina “Chi siamo“, la pagina “Contatti” e la pagina “Prodotti“.
  • Possono essere inserite in un menu di navigazione per mostrare a colpo d’occhio i contenuti più rilevanti del sito.
  • Non vengono ordinate cronologicamente come capita per gli articoli, che nella pagina blog possono essere in un ordine desiderato (per data, ad esempio).

Gli articoli di WordPress

  • Sono dinamici, il che significa che possono essere aggiornati automaticamente dalla struttura del sito stesso.
  • Vengono usati per inserire blog post, notizie e altri contenuti aggiornati frequentemente.
  • Non sono organizzati in un menu di navigazione classico ma bensì all’interno di una categoria, se questa esiste e l’articolo ne fa parte.
  • Vengono ordinati cronologicamente se il tema WordPress in uso non prevede delle varianti. In questo caso puoi scegliere tu come elencarli.

Quindi, se le pagine vengono usate per fornire informazioni generali sul sito web e l’attività che promuove, gli articoli sono utilizzati per inserire notizie aggiornate che interessano il pubblico. Scopo di questi è aumentare le visite al sito e ottenere maggiore interazione con possibili clienti.

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