Installare e configurare un sito WordPress dalla A alla Z

Come installare e configurare un sito WordPress

Corso base WordPress-lezione 2

In questo articolo del corso base WordPress scoprirai
come installare e configurare un sito WordPress in modo rapido.

Seguendo i passi necessari all’installazione e al primo avvio del pannello di amministrazione,
inizierai a creare il tuo sito web con WordPress.

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Paolo Albizzati web developer

Come installare e configurare un sito WordPress sul pc

Se hai letto il precedente articolo, come creare un sito WordPress sul proprio pc, sai che questo post è la seconda lezione del corso base WordPress e che oggi ti parlerò di come installare e configurare un sito WordPress sul tuo computer.

Dopo aver creato il database e copiati tutti i file di WordPress nella cartella del tuo progetto, adesso è il momento di procedere alla sua installazione.

Per prima cosa digita nella barra del browser l’indirizzo esatto del tuo progetto, nella forma “localhost:80/nomedelsitodacreare/“: si apre la prima finestra di installazione di WordPress.

Installazione del sito WordPress

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La finestra di inizio installazione di WordPress.

Come vedi c’è una breve spiegazione su ciò che dovrai inserire nella finestra successiva. Quindi dopo aver letto, premi il pulsante e inizia l’inserimento dei dati, visualizzerai la finestra che vedi nell’immagine qui sotto.

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Inserimento dei dati - FASE 1

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Inserire i dati di installazione del sito WordPress

WordPress propone dei dati standard nelle caselle di testo, è qui che inserirai i tuoi e inizierai a personalizzare  installare e configurare il tuo sito WordPress, quindi:

  1. scrivi il nome del database che hai creato con PhpMyadmin (lezione 1)
  2. Nella casella “nome utente” inserisci “root” (senza virgolette).
  3. Lascia vuota la casella “password” (in locale non serve).
  4. e 5 lascia scritto quello che trovi.

Premi invio e se tutto è andato a buon fine vedrai la finestra di conferma che ti invita ad impostare i tuoi dati di accesso alla bacheca di WordPress (lo spazio nel quale lavorarai per creare il tuo sito).

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Conferma avvenuta installazione di WordPress - Fine FASE 1

Premi il pulsante e avvia la FASE 2 dell’installazione.

Inserisci i dati del tuo login

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I dati di login per accedere al tuo sito WordPress

Questo passaggio è intuitivo: inserisci il nome che vuoi dare al tuo sito WordPress, quindi il nome utente che userai per accedere e la tua password.

WordPress te ne propone una che puoi accettare o modificare. Nel caso che quella da te inserita non sia sufficientemente forte, avrai un messaggio di avviso e l’obbligo di spuntare una casella di opzione per confermare questa  tua scelta (usare la tua password anche se meno efficiente di quella proposta).

Fornisci quindi un indirizzo e-mail valido e per finire spunta la casella che riguarda la visibilità ai motori di ricerca.

“Lavorando offline, cioè sul tuo pc, quest’ultima scelta è abbastanza superflua, risulta utile quando il sito è online ma non si desidera ancora far indicizzare le pagine del sito.”

Verifica i dati inseriti quindi premi “Installa WordPress“.

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Installazione completata, loggati e accedi alla bacheca.

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Configurazione del sito WordPress

Adesso sei pronto!

Ora puoi finalmente iniziare a configurare e realizzare il tuo sito web WordPress. Come hai visto è molto semplice, veloce e intuitivo, la parte più lunga è stata quella della preparazione che ho spiegato nell’articolo della lezione 1.

Oggi invece con pochi passaggi, hai già iniziato ad installare e configurare il tuo sito WordPress, forse il primo di una lunga serie.

Premi ora il pulsante di login, avvia il tuo pannello di amministrazione WordPress e comincia ad osservare cosa contiene la bacheca del tuo sito.

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La bacheca di WordPress, la tua scrivania di lavoro.

Installare e configurare un sito WordPress

La bacheca di WordPress e le voci di menù standard.

Quello che stai guardando adesso è il tuo ambiente di lavoro WordPress, vediamo di familiarizzare subito con le voci di menù più importanti. Quelle che vedi alla tua sinistra sono le opzioni a cui accederai ogni volta che avrai bisogno di fare un’operazione sul tuo sito web.

  • Home
  • Articoli
  • Media
  • Pagine
  • Commenti
  • Aspetto
  • Plugin
  • Utenti
  • Strumenti
  • Impostazioni
  • Riduci il menù

L’ultima voce fa una cosa molto semplice che probabilmente userai ben poco: fa scorrere a sinistra la barra verticale del menù e ti lascia a disposizione tutto lo schermo per lavorare ma, come proverai anche tu, risulta più comodo averla sempre visibile.

Oggi ci concentriamo sull’opzione di menù più importante, la voce Impostazioni.

Opzioni della voce di menù IMPOSTAZIONI

Per configurare un sito WordPress, la prima cosa da fare è decidere alcune delle caratteristiche che avrà, si tratta di prendere delle decisioni per definire come vuoi che lavori una volta online.

Sono impostazioni che in gran parte non dovrai più modificare, soprattutto se non vuoi incorrere in problemi, in particolare per quanto riguarda i permalink (anche questi scoprirai cosa sono).

Vediamo quindi quali voci contiene l’opzione impostazioni e cosa dobbiamo configurare:

  • IMPOSTAZIONI:
    • Generali
    • Scrittura
    • Lettura
    • Discussione
    • Media
    • Permalink

Clicca sulla voce “Impostazioni”, apparirà la scheda “Generali”, come nella finestra qui sotto. I campi contengono alcune informazioni inserite automaticamente in fase di installazione da WordPress stesso, altre da te durante l’installazione e altre ancora le dovrai decidere adesso.

Una di questi è il campo “Motto”.

“Il campo Indirizzo email anche se lo vedi vuoto nell’immagine, conterrà quello che hai inserito in fase d’installazione”.

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Impostazioni generali del sito.

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Installare e configurare un sito WordPress

Impostare la data ora e il fuso oraio

Sono dati già impostati ma che puoi modificare se lo vuoi, generalmente va bene quello che c’è, in questo caso non spiego nulla perché ognuno qui può fare quello che desidera.

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Imposta data ora e fuso orario.

Ora salva tutto e passa all’opzione successiva, quella che riguarda le impostazioni della scrittura.

Impostazioni di scrittura del sito

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Le impostazioni di scrittura per un sito web WordPress

WordPress continua a mantenere la sua vocazione di struttura per la realizzazione di blog, quindi tra le sue caratteristiche  più importanti rimane quella di suddividere i propri contenuti in modo logico, uno di questi è quello di associare gli articoli a delle categorie.

Per installare e configurare un sito WordPress correttamente, devi quindi preoccuparti anche di loro, decidere quale sarà quella predifinita. In questo momento hai soltanto quella di default e per un po resterà tale, ma più avanti potrai modificarla.

Anche il formato degli articoli puoi lasciarlo così com’è, e anche le impostazioni che seguono a meno che tu non decida di pubblicare gli articoli inviandoli via email (un sistema di cui parlerò in articoli futuri).

I servizi di aggiornamento invece riguardano una caratteristica un po datata di WordPress ma ancora utilizzata, anche se la sua effettiva utilità attuale è discutibile. Anche di questo ne parlerò più in la, quando tratterò dell’ottimizzazione dei contenuti.

Configurare le opzioni di lettura

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Le impostazioni di lettura del sito WordPress

In questa pagina configurerai come sarà visualizzato il tuo sito, in pratica dirai al CMS se avranno maggiore importanza gli articoli e quindi la tua presenza web sarà principalmente quella di un blog, o se vuoi realizzare un sito web con all’interno un blog, oppure senza.

Durante l’installazione di WordPress sono infatti state create in automatico sia una pagina che un articolo di esempio, utili a comprendere la differenza tra le due entità e come base per iniziare.

Hai perciò a disposizione più possibilità.

La prima è quella di lasciare tutto com’è e mostrare come homepage gli ultimi articoli, oppure puoi scegliere una pagina per la tua home e un’altra (che per ora non esiste) come pagina principale di raccolta dei tuoi articoli, così come puoi voler visualizzare solo una pagina statica come homepage senza assegnarne alcuna ai tuoi articoli.

Quest’ultima impostazione è tipica di quando si sta realizzando un sito senza un blog (sito vetrina per esempio).

C’è poi una ulteriore possibilità: mostrare nella tua prima pagina tutti gli articoli. Per far questo non selezionare nulla alla voce homepage e scegli nella casella sottostante la pagina che raccoglierà tutti gli articoli (ovviamente solo dopo che averla creata).

Configura il numero degli articoli sulla homepage

Se scriverai degli articoli con una certa continuità e sopratutto se stai principalmente creando un blog, stabilisci quanti articoli far vedere nella tua homepage: dieci è la quantità che trovi preimpostata, come dieci saranno quelli proposti via feed ai tuoi visitatori.

Decidi quindi se far leggere gli articoli per la loro intierezza o mostrare solo dei riassunti. In questo caso i lettori potranno leggere l’articolo intero cliccando sul link che rimanda all’intero post.

Della visibilità ai motori di ricerca ne abbiamo già parlato. Una volta fatto tuttò ciò, salva la tua configurazione.

“Quello dei feed è un sistema per far conoscere i tuoi articoli e permetterne la lettura tramite programmi particolari chiamati aggregatori di notizie”.

Le impostazioni di discussione del sito

Ora affrontiamo un punto delicato nel processo che hai avviato per installare e configurare un sito WordPress in modo corretto e sicuro, quello appunto della sicurezza di base e dell’interazione del tuo blog/sito con i visitatori.

Siccome in questo caso non esistono modi migliori di altri per settare queste opzioni, quello che posso fare è darti qualche consiglio.

Osserva l’immagine sotto innanzitutto e verifica cosa propone WordPress nella installazione standard.

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Impostazioni di discussione in un sito WordPress

Ovviamente la tua sicurezza non potrà ne dovrà fermarsi a queste poche impostazioni, per il momento però puoi fissare alcuni paletti, indispensabili per evitare inconvenienti e fastidi di varia natura che alcuni utenti potrebbero crearti.

Ecco cosa ti consiglio per le prime quattro voci.

  1. Impostazioni predefinite per gli articoli:
    • spunta la prima casella.
  2. Altre impostazioni commenti:
    • non modificare nulla.
  3. Inviami una mail ogni volta che:
    1. se vuoi le notifiche via mail lascia così (opzioni selezionate),
    2. togli la selezione se non desideri intasare di notifiche la tua email (consigliato).
  4. Prima che appaia un commento:
    • spunta anche la prima casella.
NOTA:

La selezione di questa ultima opzione ti garantisce di limitare i commenti spam nel tuo articolo.

Tieni presente che nonostante le precauzioni, qualcuno può riuscire ad inserire dei commenti spam nei tuoi articoli.

Questi a loro volta possono contenere dei backlink a siti web di dubbia qualità per non dire peggio e se non te ne accorgi subito potrebbero rimanere a lungo nei tuoi post e danneggiarti.

Facendo invece questa selezione puoi controllare attraverso la tua bacheca la natura del commento, decidere di pubblicarlo, oppure cancellarlo e segnalarlo come spam.

Altre configurazioni di moderazione

Questa seconda sezione delle impostazioni di discussione di un sito WordPress ti permette di evitare l’inserimento di commenti che contengono termini, parole o parti di parole a te non gradite, o comunque non cònsone.

Suppongo che in passato hai sentito parlare molto male di WordPress riguardo il basso livello di sicurezza e l’alta percentuale di spam e di attacchi hacker che subiscono.

Bene, nonostante non sia questa la sezione dedicata alla protezione hacking, qui vedrai come difenderti in buona parte dallo spam più semplice.

Ti confermo che in effetti tutto ciò che hai letto o sentito riguardo i frequenti attacchi ai siti WordPress sono notizie vere, devo però anche aggiungere che alla base di questi attacchi (spam in particolare), c’è soprattutto molta superficialità da parte di chi gestisce i siti.

Come stai constatando ora, questo CMS ti fornisce impostazioni native che almeno in parte ti mettono al riparo da alcuni tipi di inconvenienti e molto altro puoi fare con l’uso di plugin adeguati.

Per questo motivo è importante installare e configurare un sito WordPress nel modo migliore prima di dover correre ai ripari.

Per adesso vediamo la seconda schermata, poi proseguiremo con le considerazioni.

Ottimizzazione seo sito wordpress

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Moderare i commenti attraverso termini e parole.

Decidi tu i limiti delle espressioni degli utenti

Hai a disposizione due campi d’inserimento piuttosto ampi, questo perché gli attacchi spam possono essere di varia natura e come vedi nell’immagine sopra, WordPress ti da la possibilità nella configurazione di questa caratteristica di inserire perfino URL e indirizzi IP. Quindi hai spazio in abbondanza.

Impostando adeguatamente questi due campi puoi perciò limitare la pubblicazione o inviare direttamente al cestino e poi cancellare (la seconda opzione), chiunque provi a usare un tuo articolo per scopi illeciti.

Con questi campi hai la possibilità di gestire:

  1. Moderazione commenti.
    • Il commento viene messo nella lista di moderazione.
  2. Blacklist dei commenti.
    • Il commento viene cestinato direttamente.

Nel primo caso seguendo le regole che hai inserito, il commento viene messo in coda alla moderazione e dovrai decidere se pubblicarlo o meno.

Se invece viene spostato direttamente nel cestino significa che per le regole da te impostate è da cancellare. Puoi comunque ancora vederlo, prima di eliminarlo definitivamente.

Impostazione delle risorse media, le immagini

Per quanto il testo sia fondamentale in un sito web WordPress (il principe dei sistemi per la realizzazione di contenuti), le risorse a supporto come le immagini e i video non sono certo meno importanti. Per questo esiste una pagina per configurare anche questo tipo di contenuti.

Automattic in questo caso ha inserito il minimo indispensabile, infatti non puoi ne comprimere ne ottimizzare. Puoi però impostare le dimensioni standard per tre grandezze: miniatura, dimensione media e dimensione grande.

Puoi scegliere inoltre come archiviarle.

In questa pagina non hai bisogno di cambiare nulla e non mi dilungherò oltre, lascia tutto com’è e proseguiamo nella nostra operazione di installare e configurare un sito WordPress, senza indugi.

Configurare i permalink, le URL di pagine e articoli

Dei permalink ho accennato qualche paragrafo sopra, ora è arrivato il momento di spiegare cosa sono e perché è importante configurarli subito e bene e non modificare più questa caratteristica.

NOTA:

Se non ti è chiaro cosa siano gli URL, ti consiglio di leggere la pagina dedicata su Wikipedia.

Innanzitutto osserva l’immagine.

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Impostazioni e configurazione dei permalink WordPress.

Come vedi hai a disposizione ben sei modi diversi per configurare la scrittura degli URL dei tuoi contenuti, per la precisione:

  1. Semplice.
  2. Data e nome (defult).
  3. Mese e nome.
  4. Numerico.
  5. Nome articolo.
  6. Struttura personalizzata.

Dando un’occhiata veloce probabilmente hai già individuato quale è il migliore per te e quale invece è da evitare.

Il modo sconsigliato è senz’altro il primo dell’elenco, il modo semplice, ed il perché è piuttosto intuitivo.

Come vedi nell’esempio l’indirizzo che crea questa impostazione non è d’aiuto a nessuno: non è intuitivo per gli utenti per ricordare l’indirizzo della pagina, ma fanno molta fatica anche i motori di ricerca a capirne il contenuto.

Siccome sappiamo bene quanto invece sia importante essere “friendly” ovvero amichevoli, questo sistema va proprio nella direzione opposta.

Quindi, a meno che tu non desideri uno slug particolare (se non sai cos’è lo slug lo scoprirai nel proseguo del corso base), il consiglio è di tenere valide altre due delle restanti opzioni, la seconda e la quinta: data e nome oppure nome articolo.

Quando scegliere un permalink basato sulla data

Se stai realizzando un magazine o i tuoi contenuti sono quelli di un blog aggiornato costantemente, magari quotidianamente, avere data e nome dell’articolo può aiutarti a far trovare le tue pagine dagli utenti. Ed è un bel vantaggio.

Inoltre siccome Google attraverso le sue scansioni comprenderà la struttura del tuo sito WordPress e ciò che pubblichi, apprezzerà e lo farà a suo modo: indicizzando e posizionando più facilmente le tue pagine.

Perché avere il permalink con il nome dell'articolo

Un sito web vetrina o un sito web aziendale, sono principalmente siti web statici, con pagine che presentano l’attività o l’azienda., settori, reparti, prodotti etc.

Questo suppone che i contenuti verranno modificati (ammesso che succeda), con una bassa frequenza e parzialmente.

Per una modifica non avrai quindi la necessità di sottolineare la data di modifica nell’indirizzo, d’altra parte nel caso di nuovi prodotti la data nella URL è indifferente, perché il prodotto inserito avrà una pagina nuova e un nome nuovo che lo identifica (per gli e-commerce il discorso è un po diverso ma non lo tratto in questa sede).

Di conseguenza sia per un sito statico sia per uno con un blog al suo interno, la soluzione del permalink con il nome della pagina è di gran lunga preferibile ad altri, eccetto quando si tratti di un blog “puro”, o per altri casi particolari di cui parlo qui sotto.

Il permalink con struttura personalizzata

Chiudiamo questo articolo con un’annotazione sui permalink a struttura personalizzata.

Si tratta della forma più libera a disposizione per memorizzare le tue pagine web e a parer mio è una gran bella caratteristica del CMS.

Tornando all’esempio dei permalink formati da data e nome, con il sistema della struttura personalizzata puoi fare ancora di più.

Supponiamo che tu voglia creare una sezione d’informazioni, aggiornate spesso nell’arco della giornata magari da più persone, oppure desideri mettere in evidenza la categoria di appartenenza di un articolo, data, ora e titolo dell’articolo, con questa configurazione dello slug puoi farlo.

Intendiamoci, la maggior parte delle persone non avrà bisogno di tutto questo, ma sapere che se vuoi puoi farlo, non ti fa sentire uno sviluppatore più libero?

Installare e configurare un sito WordPress

Considerazioni finali

In questa seconda lezione del corso base WordPress abbiamo visto e parlato di molte cose. Penso e spero di aver esposto in modo chiaro cosa fare e perché farlo in un certo modo, ma se avessi dei dubbi o qualcosa non fosse chiaro, puoi commentare nello spazio più sotto con le tue considerazioni.

Pensi a questo punto che sia difficile installare e configurare un sito WordPress? Io credo di no, basta impostare le opzioni con un po di attenzione e ragionare su cosa vogliamo ottenere con il nostro sito web o blog e il gioco è fatto.

Nella lezione 3 del corso base per WordPress parlerò delle altre opzioni di menù della bacheca di WordPress, a partire proprio dalla finestra della bacheca (opzione home) sulla quale non è ancora stato detto nulla, passando per l’opzione strumenti e quella dedicata all’amministrazione degli utenti.

Quest’ultima in particolare ha un’importante rilevanza rispetto il tema della sicurezza, un aspetto da non trascurare mai.

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